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Priscilla Manfren
Priscilla Manfren è dottoranda in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali presso il dBC dell’Università degli Studi di Padova, dove sta lavorando a un progetto di ricerca sull’iconografia della popolazione coloniale africana nell’Italia del Ventennio. Si è laureata nel medesimo ateneo in Storia dell’Arte con una tesi magistrale dedicata a “La Rivista Illustrata del Popolo d’Italia”, periodico fascista di cui ha indagato gli scritti d’arte e la grafica d’autore. Sempre a Padova ha conseguito la laurea triennale in Cultura e Tecnologia della Moda, presentando una tesi su genesi e fogge del costume popolare ampezzano e sulla strumentalizzazione di moda e folclore durante il Ventennio.

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Sabrina Marchetti 
E' Jean Monnet fellow presso l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole dove svolge attività di ricerca sui temi della migrazione e del lavoro di cura e domestico. E’ stata visiting fellow presso l’Università di Linköping in Svezia nel 2010 e nel 2012 presso l’University of Southern California a Los Angeles. Ha collaborato con l’Università di Kassel in Germania e la Metropolitan University a Londra. Ha pubblicato in italiano Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale (Ediesse, 2011) e in inglese ha co-curato il volume «Migrant Domestic and Care Workers in Europe: New Patterns of Circulation?» (2013, with Anna Triandafyllidou). 

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Andrea Marino
Nel 2012 consegue il titolo di Dottore di ricerca in “Storia” presso l’Università di Salerno (X ciclo). Dal 2015 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Salerno. Si occupa principalmente di storia dei partiti in età repubblica. Tra le recenti pubblicazioni: Azione giudiziaria, crisi e ridefinizione del potere locale in Campania (1992-1994), «Mondo contemporaneo», 1/2017, pp. 97-120; il volume Cronaca di una morte annunciata? L’evoluzione e le trasformazioni del sistema politico campano dal 1970 fino alla crisi del 1993, Plectica, Napoli 2015.

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Federico Mazzini

Federico Mazzini is a cultural and digital historian that graduated at the University of Bologna in 2005. During his PhD at the University of Padova (2006-9) he researched the cultural history of World War One through popular writings , with a particular focus on the peasant experience of the trenches. His research was published as a monograph in 2013 ( Federico Mazzini , Cose de laltro mondo, Pisa , ETS )

Thanks to two fellowships in the University of Padova (2012-14/2015-17) he studied cultural history applied to the study of virtual communities and specialized in digital history . He is extremely active in the field of historical communication online , both theoretically and practically, working for some of the most important historical associations in Italy. Since 2017 he is a member of the Directive Board of the Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea ( Sissco ) . His varied works are linked together by the interest in textual and rhetorical strategies as access points to cultural representations .

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Federica Muzzarelli 
Federica Muzzarelli è ricercatore in Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento delle Arti visive dell’Università di Bologna. Le sue ricerche sono da anni legate allo studio del fotografico e dei suoi rapporti con il panorama socio-culturale e le pratiche artistiche della contemporaneità. Il suo impegno didattico è svolto nei corsi di laurea sulla Moda dell’Università di Bologna dove insegna Fotografia e cultura visuale nel corso di Laurea Triennale in Culture e Tecniche della Moda e Fotografia e cultura visuale per la moda nel corso di Laurea Magistrale in Moda. Tiene inoltre il corso di Cultura visuale e immaginari della moda presso il Master in Produzione e Cultura della Moda. Tra le sue pubblicazioni: Formato tessera. Storia arte e idee in photomatic (Bruno Mondadori 2003); Le origini contemporanee della fotografia. Esperienze e prospettive delle pratiche ottocentesche (Quinlan 2007); Il corpo e l'azione. Donne e fotografia tra otto e novecento (Atlante 2007) a breve in uscita in traduzione francese per Hazan; Breve storia della fotografia manicomiale, in AA.VV., Nonostante la vostra cortese ospitalità. Fotografia e disagio mentale oggi (Quinlan 2009); Viaggi e vacanze. La fotografia del tempo libero (Bononia University Press 2009).

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Alessia Mingone
Alessia Joanna Mingrone ha completato il Master in Letteratura Comparata presso San Francisco State University con la tesi "Uncanny Identities in Elena Ferrante and Oscar Wilde." Si è laureata in Inglese e Comunicazioni con un Minor in Francese al Saint Mary’s College della California. Possiede inoltre un Certificate in Teaching English Composition al livello universitario e un TESOL/TEFL. Tra il 2016 e il 2017, ha insegnato Inglese, Italiano e Letteratura Comparata alla San Francisco State University come teaching associate. Presso l’Università di Salerno, sta lavorando su un progetto di ricerca sulla tetralogia di L’amica geniale di Elena Ferrante e la sua diffusione internazionale.

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Adelisa Malena
Adelisa Malena è attualmente docente a contratto nelle università di Padova (storia delle donne e di genere) e di Venezia (storia moderna). Lavora a una ricerca sul tema “Dissenso religioso e Agency femminile nell’Europa confessionale - secoli XVII-XVIII”, al cui centro è lo studio dei transfer culturali tra mondo cattolico e luteranesimo tra Sei e Settecento e, più in particolare, la ricezione della mistica cattolica nel pietismo tedesco radicale da un lato; le costruzioni discorsive delle diverse ortodossie in materia di misticismo e di controllo dei carismi femminili (indagate in un’ottica comparativa) – dall’altro. È inoltre impegnata in una ricerca su casi di conversione femminile dall’ebraismo a Venezia tra Sei e Settecento, attraverso la documentazione inquisitoriale. Con Alessandro Arcangeli e Federico Barbierato dirige la collana storie/culture della casa editrice QuiEdit di Verona. Fa parte della redazione di «Genesis. Rivista della Società Italiana delle Storiche».

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Matteo Millan 
Matteo Millan si è laureato nel 2007, con lode, in Storia moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi di laurea dal titolo “Tra Italia e Svizzera. La rete informativa della Resistenza italiana 1943-1945”, con relatore il prof. Silvio Lanaro. Dal 2008 è dottorando di ricerca (XXIII ciclo) con un progetto sullo squadrismo fascista. Attualmente, presso la casa editrice Il Poligrafo, è in corso di pubblicazione una sua monografia dal titolo “Guerra di servizi. Tra Italia e Svizzera la rete informativa della Resistenza”.