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Giulio Tatasciore
Giulio Tatasciore (Pescara, 1989) è attualmente (2018) assegnista di ricerca in Storia moderna presso la Classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore di Pisa. Nel luglio 2017 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Teramo (Storia dell’Europa), in cotutela con l’Université Paris Diderot-Paris 7 (Histoire et Civilisations). Già laureato in Storia presso l’Università di Bologna (2008-2011), è stato poi allievo del Corso integrato in Storia e Civiltà Comparate promosso dall’Università di Bologna e l’Université Paris Diderot-Paris 7, conseguendo la laurea magistrale in Scienze Storiche e il master recherche in Histoire et Civilisations Comparées (2011-2013). È segretario di redazione della rivista «Storica». I suoi interessi di ricerca correnti vertono sui processi di rappresentazione del crimine e dei criminali nell’immaginario sociale e letterario del lungo Ottocento, in particolare nelle loro connessioni con i fenomeni di politicizzazione, mediatizzazione e costruzione di stereotipi culturali su scala europea.


Simona Troilo
Simona Troilo è ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Scienze umane dell'Università dell'Aquila. Si è addottorata presso l'Istituto Universitario Europeo di Fiesole e ha svolto attività didattica e di ricerca presso gli atenei di Padova e Bologna. Si occupa prevalentemente della funzione identitaria del patrimonio storico-artistico e del rapporto archeologia/imperialismo/colonialismo tra '800 e '900. Su questi temi, ha pubblicato saggi e articoli su riviste italiane e straniere (tra gli altri, S. Troilo, La patria e la memoria. Tutela e patrimonio culturale nell’Italia unita, Milano, Electa Mondadori, 2005; idem, 2012 “A gust of cleansing wind”: Italian archaeology on Rhodes and in Libya in the early years of occupation (1911-1914), “Journal of Modern Italian Studies”, vol. 17, n. 1, pp. 45-69, 2012; 2012 Pratiche coloniali. La tutela tra musealizzazione e monumentalizzazione nella Rodi “italiana” (1912-1926), “Passato e Presente”, n. 87, pp. 80-104, 2012; idem, 2009 Levante. “Archeologi” britannici e percezione dell'antico nell'Impero Ottomano, “Contemporanea”, n. 4, pp. 651-671, 2009).


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Alfonso Tortora
Con decorrenza giuridica 1.11.2001 è stato nominato, previa procedura di valutazione comparativa, ricercatore universitario di “storia moderna” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno. Dal novembre 2001 ha svolto prevalentemente la sua attività di ricerca secondo due direttrici: i nuovi studi sulla presenza valdese nel Mezzogiorno d’Italia fra ‘400 e ‘500 e gli aspetti del territorio vesuviano in età moderna. Per quanto concerne l’attività didattico-seminariale ha ricoperto incarichi didattici in: Metodologia della ricerca storica, Storia della Chiesa, Storia dei servizi sociali, Storia moderna, Storia medievale.